Lipari + Salina — (foto: Carsten Steger, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons)
Rotta N° 01 — Tour delle Sette Isole

Lipari + Salina

La giornata lenta: capperi, Malvasia, Pollara.

— Durata
Una giornata · 6–8 ore
— Imbarcazione
U Cammellu N'Ammuratu
Lancia tradizionale eoliana · Salvo + Mario
— Isole
Lipari → Salina
Bagno in entrambe
— Capienza
2–12 ospiti
Più l'equipaggio, fino a tre persone

Si esce da Marina Corta e si costeggia il lato ovest di Lipari — le cave di pomice, le cale sotto la falesia bianca — poi si punta a nord verso Salina. Sosta lunga a Pollara o verso Punta Megna, bagno e snorkeling, e se i tempi tornano un passaggio a Lingua per la granita. È la rotta più lenta delle tre, quella che si sceglie per i sapori e per il silenzio.

Il lato di Lipari che non si vede dal porto

Si parte da Marina Corta al mattino. La prima parte della giornata è tutta lipariota: si costeggia il versante ovest, quello che dal paese non si vede. Le cave di pomice scendono bianche fino all’acqua e la fanno diventare di un azzurro lattiginoso che non somiglia a nient’altro nell’arcipelago. Sotto la falesia ci sono cale piccole, senza accesso da terra, dove ci si ferma per il primo bagno.

Rotta a nord, verso Salina

Da Lipari a Salina è poco più di mezz’ora di navigazione. L’isola si annuncia con i due monti gemelli — Monte dei Porri e Monte Fossa delle Felci — che sono anche il motivo per cui qui è tutto verde: trattengono l’acqua, e su un arcipelago vulcanico questo cambia tutto.

Pollara è la sosta lunga: un’insenatura sotto un cratere collassato, la spiaggia di Il Postino, un anfiteatro di roccia che al pomeriggio prende luce piena. Si sta lì una-due ore, si nuota, si fa snorkeling. Se il vento gira, ci spostiamo verso Punta Megna, più riparata e altrettanto bella.

Il pranzo, a modo vostro

Si attracca a Pollara o al porto e da lì decidete voi: dove mangiare, cosa vedere, quanto camminare. Non c’è un gruppo da seguire e non c’è un locale convenzionato. Se volete un’indicazione Salvo ve la dà volentieri — conosce tutti sull’isola — ma resta un suggerimento: andate dove vi pare.

Sulla via del rientro, quando il mare lo consente, si fa una sosta a Cava del Fico: una cala sotto la falesia che al pomeriggio prende una luce che gli ospiti descrivono come surreale. È l’ultimo bagno della giornata.

Lingua, se i tempi tornano

A fine giornata, quando le condizioni lo permettono, si fa un passaggio a Lingua — il villaggio sul lago salato da cui l’isola prende il nome. È il posto della granita, ed è anche dove si capisce meglio come si viveva a Salina prima del turismo: case basse, barche tirate in secca, il faro.

Perché questa rotta

È la giornata da scegliere se cercate i sapori più che lo spettacolo: la Malvasia delle Lipari, i capperi DOP, il pane cunzato. Ed è la più tranquilla delle tre — nessuna corsa contro il tramonto, nessuna distanza da coprire in fretta.

Chi ha più giorni la abbina di solito a Lipari + Vulcano (più scenografica) o alla giornata Panarea + Stromboli (la più lunga).

Una gita intorno a Salina e Lipari con molte soste, senza alcuna fretta, e ci hanno offerto non solo un aperitivo ma anche alla fine un brindisi con Malvasia e sesamini.
Marco L. Recensione TripAdvisor · agosto 2026
— Come si svolge

Una giornata, senza fretta.

Non c'è un programma da rispettare minuto per minuto. C'è il mare, la rotta, e il tempo di fermarsi dove vale la pena.

  1. 01

    Si salpa da Marina Corta

    Ritrovo a Lipari, nel porto vecchio. Si esce e si punta alla prima cala.

  2. 02

    Il primo bagno

    Prima sosta in una caletta raggiungibile solo dal mare. Motore spento, si scende in acqua.

  3. 03

    Il periplo, con altre soste

    Si continua costeggiando le isole, fermandosi dove l'acqua e il vento lo meritano. Altri bagni, snorkeling.

  4. 04

    L'aperitivo di Salvo

    A bordo Salvo offre l'aperitivo con le specialità delle Eolie: arancini fatti in casa, pizza, spritz e prosecco. Sempre qualcosa di diverso — e servito nei bicchieri di vetro, che in mezzo al mare non è dettaglio da poco.

  5. 05

    Le storie del territorio

    Mentre si naviga, Salvo racconta: i luoghi, gli aneddoti, quello che non c'è sulle guide. È nato qui, e si sente.

  6. 06

    Pranzo a terra, come volete

    Si attracca sull'isola e da lì decidete voi: dove mangiare, cosa vedere, quanto camminare. Se volete un consiglio Salvo ve lo dà volentieri — conosce tutti — ma è solo un'indicazione: scegliete dove vi pare, e nessuno vi chiede nulla.

  7. 07

    Si risalpa

    Dopo la pausa si torna a bordo e si riprende il mare, con altre fermate per il bagno.

  8. 08

    Il rientro, con la musica

    Si rientra a Lipari senza corse. Musica, chiacchiere, il brindisi finale con Malvasia e sesamini. Si è in pochi a bordo, e a fine giornata di solito non si è più estranei.