Vulcano via mare: la baia delle sabbie nere, le grotte, i fanghi
Il Faraglione, la Grotta del Cavallo, le piscine termali a cielo aperto. Vulcano dal mare è meno turistica del lato che si vede dal porto — è la prima tappa del tour delle 7 isole, ed è quella che mette d'accordo tutti.
Vulcano è la prima isola che vedono i nostri ospiti
Da Lipari a Vulcano sono 15 minuti scarsi di navigazione — è praticamente “dietro l’angolo”. Per questo è sempre la prima tappa di una giornata in barca con noi: si parte all’alba, ci si arriva mentre il sole inizia ad alzarsi sopra Lipari, e si comincia in acqua quando la luce è migliore.
Ma Vulcano dal mare è una cosa diversa da Vulcano vista dal porto. Quella che il turista medio conosce è la “Spiaggia delle Sabbie Nere” e i fanghi sulfurei. Quella che facciamo noi sono le calette del lato ovest, le grotte sommerse, e il fondale termale che pochi conoscono.
Tappa 1 — Il Faraglione e Grotta del Cavallo
Partendo da Lipari verso sud, la prima cosa che si vede è il Faraglione di Vulcano, lo scoglio che si stacca dalla Punta del Lentia. È un classico: è la roccia che compare in tutte le foto delle Eolie. La attraversiamo a bassa velocità.
Subito dopo, costeggiando la parete ovest, si entra nella Grotta del Cavallo — una cavità marina di una quindicina di metri in cui l’acqua è di un azzurro elettrico per via della rifrazione del sole. La sosta è di 20 minuti, motore spento.
Tappa 2 — Piscine di Venere
Subito dopo la grotta, si arriva alle Piscine di Venere: una serie di insenature naturali con acqua bassa, completamente trasparente, fondo sabbioso. Sono le piscine naturali più conosciute di Vulcano e sono raggiungibili solo in barca — da terra non c’è accesso diretto.
Sosta di circa 1 ora. Tempo per:
- Bagno (acqua a 24-26°C in alta stagione)
- Snorkeling (ci sono saraghi, salpe, qualche cernia se si è fortunati)
- Aperitivo a bordo: spumante, Malvasia, gli arancini di Mario
Tappa 3 — Spiaggia dell’Asino
Continuando sud-ovest si arriva alla Spiaggia dell’Asino, una delle calette più riservate dell’isola. È accessibile anche da terra ma con un sentiero ripido di 25 minuti, quindi resta poco affollata.
Dal mare ci si arriva in 10 minuti dalla baia delle Piscine. La spiaggia è di sabbia chiara con qualche pietra; alle spalle si vede salire il fianco verde del Monte Saraceno.
Sosta di 30-40 minuti per chi vuole un secondo bagno o riposare.
Tappa 4 — Sabbie Nere e fanghi
Verso le 12:30-13:00 ci spostiamo verso la baia di Porto di Levante, dove c’è la famosa Spiaggia delle Sabbie Nere e, accanto, la zona dei fanghi sulfurei.
Qui ci si può fermare per:
- Bagno nelle sabbie nere (sosta breve, 30 min)
- Fanghi termali sulla riva (1.5 ore se si vuole fare l’esperienza completa)
Importante: i fanghi sono vietati ai bambini sotto i 12 anni per legge (zolfo + temperatura). Chi ha bambini può comunque fare il bagno nelle sabbie nere.
L’odore di zolfo qui è forte. Dura un po’ anche dopo aver lasciato l’isola — ne fa parte. Chi non lo sopporta può rimanere in barca durante questa sosta.
Tappa 5 — Bagno termale in mare
L’ultima tappa è quella più sconosciuta: a circa 200 metri dalla riva, sopra le bocche idrotermali sottomarine, l’acqua del mare è naturalmente calda (32-38°C in alcuni punti) per il rilascio di vapori dal fondale.
Si vede dalla superficie: l’acqua “ribolle” leggermente, formando bolle fini come quelle dell’acqua minerale frizzante. Si fa il bagno lì sopra, e la sensazione è di essere in una vasca termale a cielo aperto, in mare.
Sosta di 30 minuti. È la cosa che la maggior parte dei nostri ospiti ricorda di più.
Il rientro
Si torna a Lipari per pranzo (se non si è mangiato a bordo) o per il pomeriggio libero, intorno alle 14:30-15:00.
Per chi sta facendo il tour delle 7 isole, Vulcano è la prima fermata di una giornata che continua poi verso Salina + Stromboli (sera) o Panarea + isolette.
Tour solo Vulcano (mezza giornata)
Per chi non ha tempo per il giro completo delle 7 isole, Vulcano è il tour perfetto da mezza giornata: 4-5 ore totali, tutte e 5 le tappe sopra, rientro per pranzo. Più conveniente del giro completo, e copre l’isola più “sorprendente” dell’arcipelago.
Cosa portare
- Costume + ciabatte di gomma (per camminare sulla sabbia nera, che si scalda)
- Crema solare 50+ resistente all’acqua
- Asciugamano (lo zolfo macchia leggermente: meglio uno scuro)
- Cappellino, occhiali
- Telo per sdraiarsi a bordo
- Acqua e snack se non vuoi gli aperitivi a bordo
Calendario
| Periodo | Note |
|---|---|
| Maggio | Mare ancora fresco. I bagni sono brevi. |
| Giugno | Buono. Le piscine di Venere si stanno riscaldando. |
| Luglio | Ideale. Acqua a 24°C, mare stabile. |
| Agosto | Affollato nella baia delle Sabbie Nere. Le tappe ovest restano riservate. |
| Settembre | Altra finestra perfetta. Acqua ancora alta, isola che si svuota. |
| Ottobre | Possibile fino a metà mese, con bagni rapidi. |
L’odore di zolfo (sì, è vero)
Una nota onesta: Vulcano puzza. Lo zolfo è ovunque sull’isola e si attacca leggermente ai vestiti e ai capelli. Sparisce con una doccia normale, ma se hai un evento la sera dopo, mettiti vestiti dedicati.
A noi non sembra un difetto — fa parte dell’identità dell’isola. Ma è giusto saperlo prima.
Per organizzare un tour Vulcano (mezza giornata) o includerlo nel giro delle 7 isole, scrivi a Salvo via WhatsApp o usa l’assistente AI in basso a destra.
Foto in copertina: aerial di Vulcano di Carsten Steger — Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0.